MUM DRINKS MILK AGAIN
"Who wants to fuck?!”
SVR002 – CD 2012 – euro 8
Aggressivo e potente, viscerale e ballabile. Un disco frenetico e schizzoide; un disco in pratica senza titoli e quindi non ti potrai mai ricordare come si chiamano i singoli brani, ma solo quanto ti hanno fatto scuotere le membra.




NAUSEA
"Tenia"
SVR001 – CD 2010 – euro 8
Coprodotto con Asso-Blackout. E' un blocco di granito che, oltre al peso specifco dei suoni, colpisce per la spigolosità dei tempi e le striature amaramente sarcastiche dei testi in un epoca in cui contano più le facce delle teste.



TOPSY THE GREAT
"Steffald"
SVR003 – LP 2012 – euro 10
Un racconto rumorosamente muto in 12 tracce sulla loro famiglia immaginaria, appunto la famiglia "Steffald”. Registrato in presa diretta analogica per ragioni di ordine noise-punk, è ascoltabile privatamente su vinile e musicassetta. Coprodotto con JenaFromScratch.



GO!ZILLA
"s/t"
SVR004 - EP CD 2012 - euro 5
Sei rasoiate che ti lasciano col coltello tra le mani, ancora sporco di sangue! Il mood strascicato dei deliri fuzztoniani rimanda tanto allo psycho'n'roll targato '60 quanto al punk'n'roll più sguaiato e delinquenziale.



MOSCA NELLA PALUDE
"Ultrafuck"
SVR005 – CD 2013 – euro 8
Suoni terribilmente acidi su un tappeto di tribalismi e rock-groove anni '90, lirismo Pattoniano e vocette inquietanti saltellano su riff schizzoidi e taglienti, con l'aggiunta di sghembe ballate corali..



STONER KEBAB
"Simon"
SVR006 – CD 2013 – euro 10
Simon è la vera storia di fantasia che narra di un piccolo messia trascinato dalla mano occulta di Lucifero in un viaggio onirico, ma terribilmente reale, all'interno degli istinti più veri dell'essere umano. Ciò che accade non è mai né del tutto cosa buona né del tutto cosa cattiva. Quarto disco degli Stoner Kebab, concept che mischia Doom e Progressive poggiando sulle solide basi del Metal. Oltre un ora di musica distribuita su 7 tracce rivelatrici: la musica non è una questione di immagine, ma un'esplosione viscerale e spontanea di fumi creativi!!!



NAUSEA OR QUESTRA
"Peccatori"
SVR007 – CD 2014 – euro 10
E' un disco a tratti feroce e graffiante, a volte suadente e pesante; ironico e pungente nei testi si arricchisce di molte sfumature melodiche, toccando svariate influenze come se ogni brano fosse un animale diverso, ognuno con le proprie caratteristiche, che si ritrova sull'Arca e insieme agli altri, durante il diluvio universale, improvvisano un festino occulto di cui Noè, reo di non aver pensato al vino, sarà la vittima sacrificale!.. (si fa per ruzzare)!



TOPSY THE GREAT
"Fampor"
SVR008 – LP 2014 – euro 10
Volevamo colorarci e la famiglia Steffald ci raccontò un giorno di questo posto, con alberi elettrici di insalata, strade gommose e dentifrici che si lavano i denti. "Un posto che sta tra Croty e la Scrozya" ci dissero, "sovrastato dai Poggy Polyny, dove liberi corrono i Coor (cavalli con ali di papera su tutto il corpo, ndr.); la tribù degli Usduk vi ospiterà, la strega Gyannesta è magnanima e di sicuro vi farà vivere giorni fruttatissimi sulle coste pastellate di L'yndia.. .. e se volete la cresta chiedete di Varryel appena arrivate". Noi ci siamo andati e ve lo raccontiamo a colori di suoni quello che abbiamo visto: rymettetevi i guanty e dipingiamo insyeme un mondo già sbagliato. Benvenuti a FAMPOR.



QUIET PIG
“Personae”
SVR009 – CD 2014 – euro 5
Sound aggressivo spumeggiante e brioso, un divertito incazzato per intendersi. L'atmosfera è qualcosa di sospeso tra la saletta fumosa e il regno della discoball. Marcio e psichedelico al punto giusto. Per chi è fan di certe sonorità synthpunk grezze ma raffinate. Un EP del genere non può che rappresentare un invito a nozze. Ogni pezzo, sotto i tre minuti, trascina e porta via. Addosso ti rimane solo la voglia di riascoltarlo.



NUDIST
“See The Light Beyond The Spiral”
SVR010 – CD 2015 – euro 10
Difficile da catalogare per via delle varie influenze che lo compongono (Melvins in primis), ma potremmo parlare di un post metal / noise dai volumi alti, dalle tinte scure e dal passo veramente pesante, marcato da certe dinamiche sonore tanto care a quelle band che negli anni Novanta erano definite alternative metal. Si tratta di un album fuori dalle righe, fuori dai canoni, un album da ascoltare con il volume in piena.



LOWAVE
“Lowcipher”
SVR011 – CD 2015 – euro 10
L’album è intriso di trame elettriche e elettroniche, ha rimandi al passato (e futuro) della nostra musica. Volete gli anni ‘60/’70? Prendete “Iggy”, viaggio acido molto CCR. Vi sposterete più avanti ascoltando “Golden Mine”, potenziale hit per la sofficità nel cantato su di un piano avvolgente, o anche “Star Walker”, pezzo dall’elettricità diffusa. Patos e movimento dalla prima all’ultima canzone per “Lowc1ipher”, disco senza tempo e senza spazio.



DJECO
“Moseca”
SVR013 – CD 2015 – euro 5
Il disco comincia con l'incedere lento e sussultorio di "Bella ma anche complicata come questo esagono", un crescendo delizioso che esplode a metà traccia in schizofrenia pura. Gli isterismi vocali si inseriscono alla perfezione anche nella successiva "Perfect Risotto", una trama ingarbugliatissima di sonorità sporche, funk, punk, con delle ritmiche jazz in grado di soddisfare i palati più fini. "Sanguisugo" è la sintesi perfetta di consistenza e insieme di astrazione del concetto musicale dei Djeco, mentre il finale affidato a "Buona camicia a tutti" non fa altro che ribadirne le qualità espressive, sonorità calde e violente, pazzia allo stato puro e una buona dose di coraggio.



FLYING DISK
“Circling Further Down”
SVR014 - CD 2015 – euro 10
I pezzi filano come treni, quando le influenze s’insinuano e tu le batti in faccia, così alle sberle si aggiunge qualcos’altro, “No Dead In My Lawn”, da spunto e aria, c’è anche il bastone hc e si palesa in “Recycled Plastic”. Si sentono Helmet, Unsane circondati da alcuni elementi math. Già seconda ristampa dell'album, girano come matti su e giù per l'Italia portando in giro questo primo lavoro ormai per più di cento concerti.



OSLO TAPES
“Tango Kalashnikov”
SVR015 – CD 2015 – euro 10
Produzione firmata Amaury Cambuzat, rimanda a tutta una tradizione sperimentale che va dal kraut-rock, all’alt-rock e il noise passando per un post-rock infarcito di spoken-word. Una strada che unisce passato e presente, rinunciando comunque ad alcuni aspetti, come la peculiarità della voce, qui raramente in primo piano e spesso solo uno dei tanti elementi atti a costruire materia apparentemente deforme e puntando meno anche all’armonia e alla melodia, lasciata scivolare naturalmente tra note distorte e ritmiche dal sapore fumoso di un’Inghilterra che si affaccia agli Ottanta.



KENNY MUORE SEMPRE
“Astio”
SVR016 – CD 2016 – euro 7
Noise-punk alternato a brani più tranquilli e stratificati, registrato a Legri da Marco Balducci. coglie riferimenti ai nostri ascolti recenti (Grandaddy, Pavement, Deus) e passati (Nirvana, Motorpsycho, Dinosaur Jr.). Tra i brani: Solitudine, esile tremolante introverso canto alla propria coscienza infelice. Luana, sfogo di tarantiniana memoria, è un’isterica sfuriata contro una viziata quanto sadica ragazza. Felice, ciò che accade quando si paragona le proprie opere agli apparenti successi altrui. Infine Pussanghera, catartico esternarsi dei naturali istinti omicidi.